In collaborazione con Fondazione Banca delle Visita

La salute che Unisce!
Ambito: Responsabilità Sociale d’Impresa |
Inclusione | Salute | Pari Opportunità |
Socioassistenziale / Prevenzione / Supporto a persone fragili / Famiglie / Over 65
Destinatari del sostegno: Persone in condizioni di fragilità economica o sociale
Target: Persone fragili, Bambini, Adulti, Anziani
– Scarso accesso ai servizi digitali o informativi
– Condizioni di isolamento sociale
– Famiglie con basso ISEE
– Disoccupati o lavoratori poveri
– Persone impossibilitate ad accedere alle cure
– Persone che trascurano la prevenzione per motivi economici o culturali
– Over 65 con difficoltà economiche, motorie o cognitive
Programma
Il progetto HUMANS ALTOCASERTANO, che si inserisce nelle azioni previste dal Fondo di Solidarietà AltoCasertano attivo presso la Fondazione Italia per il Dono, ha come obiettivo azioni riguardanti l’assistenza socio-sanitaria ai malati e il sostegno ai loro familiari; supportare visite ed esami medici a persone della comunità di riferimento che non hanno la possibilità di sostenere ne possono attendere.
OBBIETTIVO: GARANTIRE 200 VISITE O ESAMI URGENTI PER CHI NON PUO’ ATTENDERE IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
Aderire a HUMANS ALTOCASERTANO significa fare la differenza nel proprio territorio, rafforzando il senso di comunità e promuovendo il welfare di prossimità. Per aziende ed enti che sostengono il progetto
Oltre alle fasce fragili prendiamo in considerazione anche la cosiddetta “nuova povertà” fenomeno preoccupante dovuto all’ assottigliamento della fascia media e una tendenza alla riduzione delle possibilità di far fronte alle spese mediche impreviste.
Ricerca:
Sono più di 13 milioni gli italiani che vivono nelle cd. aree interne del nostro Paese, circa un quarto dell’intera popolazione. Territori spesso meravigliosi ma caratterizzati dalla scarsa accessibilità ai servizi essenziali, in particolare istruzione, sanità e mobilità.
Si tratta di oltre quattromila comuni, pari al 48,5% del totale nazionale, che soprattutto nel Mezzogiorno si stanno progressivamente svuotando, oltre che per la carenza di servizi, anche per la mancanza di opportunità lavorative che spinge sempre più giovani ad emigrare verso i centri urbani o all’estero, e per il saldo naturale che da tempo risulta negativo. Il numero delle nascite, sempre più in calo, infatti, è decisamente inferiore ai decessi, in forte aumento per la presenza di una popolazione sempre più anziana (fonte Istat).
Oltre a questo fenomeno assistiamo al fenomeno della nuova povertà.
Il fenomeno della “nuova povertà” in Italia si riferisce all’aumento di persone che, pur avendo un lavoro, vivono in condizioni di disagio economico e sociale, spesso a causa di contratti precari e salari bassi. Questo fenomeno si distingue dalla “vecchia” povertà, che colpiva principalmente anziani e persone senza lavoro, includendo ora anche giovani, famiglie e lavoratori con redditi insufficienti.

